A pochi interessa che lo slogan sia grammaticalmente scorretto (la versione esatta dovrebbe essere “think differently”), perché in poco più di trent'anni l'azienda fondata da Steve Jobs e Steve Wozniak in un garage della Silicon Valley, si è trasformata in un colosso mondiale che ha cambiato per tre volte la nostra società, tecnologicamente parlando.
La prima volta definendo l’approccio con il Personal Computer, proponendo un’interfaccia grafica incentrata sull’uso delle icone e rendendo le azioni più agevoli grazie all’utilizzo del mouse; la seconda creando ed innovando il mercato della musica digitale con l'iPod (oggi considerato il lettore mp3 per antonomasia); e la terza reinventando il telefono cellulare con l'iPhone, vero e proprio gioiello tecnologico. Ma la storia di Apple è ancor più avvincente quando si scopre il contesto culturale nel quale l'azienda è nata e si analizza in profondità l'impatto sempre maggiore che sta avendo sulla società di oggi. Basti pensare che si fa coincidere la nascita dell’era dei PC con la presentazione dell’ Apple II, avvenuta nel 1977. Ma la fama della “mela” è derivante principalmente dal progetto “Macintosh”, previsto inizialmente come variante più economica del meno riuscito “Lisa” e finito col diventare la base degli attuali sistemi operativi Mac OS X; inoltre è stata l’ ideatrice dell’ iMac, principe delle soluzioni all-in-one e fondatrice di iTunes, ormai colonna portante della musica online. Uno dei punti di forza della casa di Cupertino è da sempre stato la costante attenzione nei confronti delle esigenze del consumatore, cercando di far coincidere utilità pratica ed amore per il bello. Tutto ciò è stato possibile grazie alla perfetta integrazione tra software e hardware che ha permesso di garantire sostegno completo ed affidabilità impareggiabile. Incerta e molteplice è l’origine del logo Apple, appunto una mela, che a me come a molti piace considerare come simbolo di innovazione, con chiaro riferimento alla mela che colpì ed illuminò Newton sulla legge di gravitazione universale. In definitiva, il successo della Apple è stato costellato da alti e bassi, da crisi finanziarie e posizioni predominanti, ed è destinato a raggiungere livelli sempre più alti col passare degli anni. |
|