top
logo
Banner

Aggiungi il sito ai tuoi preferitiCondividi questa paginaInvia questa pagina via mailStampa questa paginaSalva in PDF
Back to Top

Contattaci

Aforismi in Libertà

"Se guardi lo specchio, lo specchio ti guarda."
(L.B.)
2/4/2014

 

Leggi tutto...

LiberaLuiss

Banner

29
Nov
2008
Non solo sex, in the city PDF Stampa E-mail
ATTUALITA' - Free Time
Scritto da Valeria Merola   
Sex and the cityForse non avete mai visto "Sex and the City", o forse siete dei fan che ricordano a memoria le battute, sta di fatto che adesso sto vedendo per la prima volta, in ordine finalmente cronologico e logico soprattutto, la serie per intero. Volevo capire cosa avesse fatto tanto scalpore, e fosse riuscito ad inchiodare milioni di persone al piccolo (e ultimamente anche grande) schermo per seguirla. Beh, il nome promette bene, una buona trovata di marketing (il sesso tira sempre), l'ambientazione tutta lustrini e paillettes di Manhattan pure, e le carrellate di abiti ed accessori sfoggiati con disinvoltura dalle protagoniste giustifica l'attenzione e l'invidia femminile. Ma c'è qualcosa in più. Molte persone che hanno criticato la serie, magari vedendone solo uno o due episodi, hanno colto solo il lato frivolo, additando le "performance atletiche" delle ragazze con i propri partner, e il loro stile di vita poco abbordabile con uno stipendio medio di tutto rispetto. Beh, almeno in Italia, se vogliamo vedere questo, non c'è bisogno di sorbirsi 6 serie di un telefilm americano: basta seguire un qualsiasi programma Mediaset. Allora cosa rapisce tanto? L'insoddisfazione di fondo. L'inesorabile rovescio della medaglia del vivere nella Città Che Non Dorme Mai, avendo tutto a disposizione, e nonostante ciò non riuscendo mai ad ottenerlo. La carenza di rapporti umani sinceri, stabili, e soprattutto di una relazione affettiva. È vero che le quattro protagoniste, quattro donne in carriera, cambiano  molto spesso partner, ma sempre in seguito ad una delusione, ad un tradimento, e mai per spirito di civetteria (beh, forse a parte Samantha…). La nuova frontiera del vivere nelle grandi città, con milioni di persone, e un'estrema difficoltà a relazionarcisi. Poi l’amicizia indissolubile tra le protagoniste, l’unico rapporto che resiste alle tentazioni e alle delusioni della metropoli. Forse un’utopia. Forse l’unica cosa vera, confortante, che emerge dalle acute domande retoriche degli articoli di Carrie, la giornalista. Vi lascio solo due citazioni della stessa Carrie, che contengono tutto lo spirito della serie, e che vale la pena di  riportare: “Perché l’unica cosa che non abbiamo riesce sempre a rovinarci quello che abbiamo?” ; “In una città dalle opzioni infinite, a volte non c’è niente di meglio che sapere di averne una sola”.
 

LMO social

LiberaMenteOnline

Segui _Liberamente_ su Twitter

Rete LUISS

Banner

LMO consiglia

Banner
Banner
Banner
Banner

bottom

Informazioni | Copyright | Pubblicità | Condizioni | Collabora con Noi | Privacy | Contatti |

Copyright © 2014 LiberaMenteOnline. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.